Prefazione
Perché questo libro
Introduzione
Chi è il consulente sensoriale
Perché il mondo ha bisogno del consulente sensoriale
Le scienze sensoriali: da disciplina tecnica a disciplina strategica
Un mercato che aspetta i consulenti sensoriali
La mappa del mercato della consulenza sensoriale
Il mercato diretto
Il mercato adiacente
Il mercato latente
La domanda nasce dai bisogni
Chi decide e chi acquista
L’unità di valore è la decisione
Dall’incarico alla relazione
Un mercato da costruire
Le grandi filiere della percezione: dall’economia del prodotto all’economia dell’esperienza
La filiera dell’alimentazione
La filiera della cura della persona e del benessere
La filiera dell’abitare, degli oggetti e della mobilità
La filiera dell’ospitalità, del turismo e del commercio
La filiera della cultura e dell’apprendimento
La filiera della cura e dei servizi
Un metodo che attraversa le filiere
Il consulente sensoriale come tessitore relazionale
Dall’oggetto alla persona
Il tessitore non colleziona contatti
Ascoltare ciò che viene detto e ciò che ancora non ha parole
La fiducia non è simpatia
Relazione non significa subordinazione
Vendere senza travestirsi da venditore
Dalla reputazione individuale alla fiducia nella rete
Il tempo lungo delle relazioni
La percezione come spazio d’incontro
Il tessitore e il valore percepito
Una professione fatta di legami
Le competenze invisibili: le qualità che nessuna università insegna davvero
La costruzione del consulente sensoriale: la ricerca del talento prima della formazione
Il modello di crescita del consulente sensoriale: una professione non si impara, si costruisce
Il primo livello: l’osservatore
Il secondo livello: il collaboratore
Il terzo livello: il consulente
Il quarto livello: il partner strategico
Il quinto livello: il maestro
Un percorso che non finisce mai
La Scuola del Consulente Sensoriale: formare una professione significa prima di tutto educare una persona
Il curriculum del consulente sensoriale: le esperienze che costruiscono una professione
Il giuramento del Consulente Sensoriale: una professione esiste quando riconosce le proprie responsabilità
La diagnosi dell’impresa: imparare a vedere ciò che gli altri non vedono
Il Pentagono della Consulenza Sensoriale: il consulente sensoriale non osserva prodotti. Osserva sistemi
La visita aziendale: l’arte dell’osservazione sistemica
Dall’osservazione alla diagnosi: il momento nel quale nasce la consulenza
Il ragionamento diagnostico: imparare a pensare come un consulente
Dalla diagnosi al cambiamento: quando comprendere non basta più
Progettare il valore: la proposta di consulenza come primo strumento di cambiamento
Guidare il cambiamento: la consulenza come processo di accompagnamento
Comunicare la diagnosi: quando la conoscenza diventa decisione
Misurare il valore della consulenza: quando il cambiamento diventa patrimonio dell’impresa
Il follow-up e la fidelizzazione: quando la consulenza continua senza il consulente
La psicologia della percezione: comprendere il consumatore significa comprendere la persona
Le neuroscienze applicate alla consulenza sensoriale: dal prodotto al cervello
L’analisi sensoriale descrittiva: dare un nome alla percezione
I test discriminanti: capire se esiste una differenza prima di chiedersi quale sia
La Consumer Science: quando il prodotto incontra la persona
La statistica per decidere: quando i numeri diventano conoscenza
L’intelligenza artificiale nella consulenza sensoriale: un nuovo modo di ampliare il pensiero del consulente
Lo storytelling dei dati: quando un grafico diventa una decisione
Le dashboard decisionali: quando l’informazione diventa uno strumento di governo
Il consulente come formatore: insegnare a vedere
Il mercato della consulenza sensoriale nei prossimi vent’anni: una professione destinata a crescere
La certificazione professionale: la fiducia non si dichiara, si costruisce
La rete internazionale dei consulenti sensoriali: una professione cresce quando cresce la sua comunità
La ricerca come motore della professione: una professione che smette di fare ricerca smette di evolvere
Manifesto della consulenza sensoriale: una professione al servizio della persona
Bibliografia
Voci sul futuro della sensorialità
Il fornitore di realtà
Verso un diploma italiano di consulente sensoriale
Che cosa accade quando un prodotto è tecnicamente perfetto, ma non convince? Quando un ambiente è corretto, manon accoglie? Quando una marca promette un’esperienza che le persone non riescono a percepire?
Tra gli stimoli e le decisioni esiste uno spazio ancora poco esplorato. È qui che opera il consulente sensoriale: unanuova figura professionale capace di collegare scienze della percezione, psicologia, statistica, impresa ecomunicazione.
Questo libro ne definisce fondamenti, metodo e prospettive. Mostra come ascoltare e diagnosticare i bisogni,progettare ricerche, interpretare dati, tradurre le sensazioni in linguaggio e trasformare l’esperienza in innovazione evalore. Dal cibo alla cosmetica, dal turismo agli ambienti e ai servizi, il suo campo d’azione comprende ogni luogo nelquale ciò che le persone percepiscono modifica ciò che scelgono.
Non basta saper leggere le molecole. Occorre saper leggere le persone, costruire fiducia e mettere in relazionecompetenze diverse. Il consulente sensoriale è uno scienziato della percezione e, insieme, un tessitore relazionale.
Non la descrizione di un mestiere già esistente, ma la fondazione di una nuova cultura professionale.
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